Micheletto Pane: tutto il buono del pane

Il pane è una delle cose più buone del mondo e, assieme ai contorni di verdure, nella mia casa non può mai mancare.

Lo preparo molto spesso perché, oltre a trovare soddisfazione nelle cose fatte da me, mi piace tantissimo mettere le “mani in pasta”. Lo trovo molto rilassante e piacevole e il vedere poi il risultato finale mi riempie molto spesso di orgoglio.

Non nego però che, viste le innumerevoli cose che mi ritrovo a fare ogni giorni, a volte mi trovo ad acquistarlo per mancanza di tempo e comunque tengo sempre in casa un paio di confezioni di quello pronto, sia per la cena ma anche per la colazione o la merenda. Alcune volte infatti per mio figlio preparo un sano panino con la marmellata.

Un’azienda che ho avuto il piacere di conoscere in queste settimane, è l’azienda Micheletto Pane.10514558_825027044240464_1638676866381024163_n

Micheletto Pane, con sede a Costabissara, in provincia di Vicenza, è una ditta impiegata, dal 1884, nel settore di prodotti da forno come, appunto, pane, bruschette, panini morbidi, pan carrè, piadine ed altro ancora.

Vi lascio il link alla loro storia  che vi consiglio di leggere, dalla quale traspare amore e passione per questo lavoro. Da ben 130 infatti la famiglia Micheletto produce pane per soddisfare l’esigenza di grandi e piccini e perchè il pane, in un momento così importante per la famiglia, come il pranzo e la cena, non deve mai mancare.

Non solo, tra le loro produzioni troviamo anche una linea “Bio”, con Panpugliese e Pancarrè e una linea molto interessante “Horeca” con una pane che spero proprio di trovare il “morbidone al sesamo” , troviamo inoltre la linea “Retail” con un magnifico “Black Burger” che devo assolutamente assaggiare e una linea “Panetteria” con tutti i classici come toast e piadine.

Micheletto Pane ha voluto differenziarsi dalla massa cercando di riprodurre non solo un prodotto artigianale con metodo industriale, come ormai fanno in molti ma, cosa molto importante, ha voluto creare un prodotto naturale.

Sono infatti tra i primi in Italia a non utilizzare grassi idrogenati ed emulsionanti ed ad utilizzare sale iodato che, come sapete, è un sale migliore in quanto in quanto ricco di iodio, molto importante per lo sviluppo fisico e mentale.

Ma non solo!

Micheletto Pane, in tutta la confusione del momento, ha deciso di non utilizzare il tanto nominato Olio di Palma, introducendo nei suoi prodotti l’olio di semi di girasole.

Ecco perché sono sicura e più tranquilla quando preparo una bella merenda con il loro panini morbidi al mio bambino.

Perché I prodotti Micheletto Pane sono fatti nel pieno rispetto anche dell’essere umano: ricordiamoci che siamo anche ciò che mangiamo e che dovremmo stare molto attenti a tutto quello che introduciamo nel nostro organismo.

Ma veniamo ora alla campionatura che Micheletto Pane con il suo furgone mi ha consegnato qualche settimana fa:

12184207_990268904368050_6196682998470062381_oUna confezione di Panini Morbidi “PanLungo” 4 panini baciati, una confezione di Panini Morbidi “PanTondo” 4 panini baciati, una confezione di Bruscaiole e una confezione del nuovo Panfiore ai sette cereali.

La prima cosa che mi ha colpito di questo pane, aprendo le confezioni, è stato il fatto di non sentire quel tipico odore “plasticoso” che ho sempre riscontrato in altri prodotti simili.

Sono rimasta piacevolmente colpita poi sia dal gusto autentico e semplice, sia dal profumo. In particolare ci ha colpito la fragranza e la croccantezza dei semi presenti nel Panfiore ai sette cereali, sinonimo di freschezza del prodotto.

WP_20151127_19_38_30_ProHo utilizzato i panini morbidi per delle merende sia dolci che salate: ottimi con burro e marmellata, crema di nocciole e miele ma anche salumi ed affettati. Con una bella fetta di prosciutto cotto avrete una merenda veloce e sana da offrire al vostro bambino, anche per la scuola, in sostituzione di tutte le merendine.

WP_20151207_18_54_56_ProIl Panfiore, l’ho tagliato, senza staccare i panini, e l’ho farcito con mortadella olive verdi e formaggio morbido spalmabile e l’ho servito come antipasto.

Le bruscaiole, ovvio, ho fatto delle ottime bruschette: le ho prima tostate su entrambi i lati, ho poi aggiunto il condimento, cotto e mozzarella, speck funghi e provola, radicchio tardivo speck e provola, e le ho poi infornate qualche minuto per far sciogliere i formaggi.

Dopo avervi parlato di Micheletto Pane, vi lascio i link a Pagina Facebook e sito e vi invito a visionare tutta la loro gamma di prodotti, sicuramente ce ne sarà qualcuno che sotto le festività natalizie non potrà mancare nelle vostre dispense.

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